Ultima modifica: 10 Aprile 2015

Storia del liceo

La storia

Il liceo classico Cicognini nasce alla fine del Settecento come parte integrante del Collegio Cicognini  in seguito diventato Convitto Nazionale Cicognini. A seguito della riforma Gentile, nel 1925 la presidenza del liceo venne separata dal rettorato del convitto e fu affidata al pratese Alfredo Guarducci, professore di matematica e già sindaco della città. Il liceo classico fu reso del tutto autonomo rispetto al convitto, pur restando per alcuni decenni nella medesima sede.

Negli anni del primo dopoguerra e del fascismo si segnalarono, tra i professori, Sebastiano Nicastro, il latinista Vittorio Ragazzini e il letterato Renzo Simi, mentre la presidenza fu affidata allo storico e italianista Giuseppe Fatini, noto soprattutto per i suoi studi ariosteschi e per un’accurata monografia dedicata a Gabriele D’Annunzio convittore del Cicognini.

Nella seconda metà del secolo operarono nel liceo il classicista Cesare Grassi e Agostino Ammannati, che per alcuni anni curò l’allestimento di spettacoli nel teatrino del “Cicognini” col gruppo filodrammatico del liceo, oltre a collaborare con don Lorenzo Milani. L’attività teatrale venne ripresa più recentemente da altri insegnanti, ed in particolare dalla prof.ssa Vilda Mazzarrini, dalla prof.ssa Santi, dalla prof.ssa Gervasi (in lingua inglese) e dal prof. Nave. È sempre stato attivo, con qualche interruzione, il giornale scolastico La Cicogna, tra cui fondatori Giuseppe Carchivi, convittore dagli anni 1968/69 agli anni 1975/76.

Nel 1972 il liceo classico statale si trasferì nel nuovo edificio di via Baldanzi 16, dove è tuttora. Venne trasferito nella nuova sede fuori dal centro il ricco patrimonio storico-culturale custodito, comprendente l’archivio storico (documenti e verbali scolastici dal 1870 al 1972, compresi i registri dei voti relativi a studenti divenuti illustri, da Gabriele D’Annunzio a Curzio Malaparte, da Mario Monicelli a Tommaso Landolfi), il Museo di fisica (riordinato e catalogato scientificamente) e il Museo di storia naturale (con le collezioni ornitologica e mineralogica) e una biblioteca di oltre 10.000 volumi con la raccolta della Antologia di Vieusseux.

Dall’anno scolastico 2013-1014,   grazie alla pressante iniziativa del Dirigente scolastico Mario di Carlo,  si è costituito il liceo Musicale che viene ospitato nello stesso edificio del liceo Cicognini in via Baldanzi, 16.

 

 

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Non accetto-maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi